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mercoledì 6 gennaio 2016

Recensione Te lo dico sottovoce - Lucrezia Scali

Ehilà sognatori e sognatrici,
cosa vi ha portato la befana? Non ditemi cenere e carbone :)
Be' se la befana è stata cattiva con voi io vi porto la recensione del libro che in questo momento sta facendo parecchio parlare di sè!
Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali inizialmente autopubblicato come ebook, è stato pubblicato con la Newton Compton Editori (storia simile alla mia, ma continuo a non rivelarvi la mia casa editrice! xD).
Non voglio correre il rischio di "spoilerare" quindi cercherò di riassumere le sensazioni che mi ha dato.

Trama:
Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?

martedì 27 ottobre 2015

Recensione Tutto ciò che sappiamo dell'amore

Allora, qualche giorno fa vi ho parlato della serie Slammed di Colleen Hoover e vi avevo anche detto che avrei postato la mia recensione. Ecco un breve riassunto della trama prima di dirvi la mia.



Trama: Lake ha vissuto l'anno peggiore della sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori. Eppure quello che c'è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will - costretti a restare lontani - si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto. E spesso è l'unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.


Lake e Will... Will e Lake... una storia d'amore intensa, reale, semplice. Credo che l'aggettivo che lo identifichi meglio sia PURO. La storia comincia con il trasferimento in una nuova città della nostra protagonista, Lake, insieme alla madre e il fratellino. Conosce subito il nuovo vicino, Will. Un ragazzo gentile, cordiale, simpatico, bello, scrive poesie, insomma, il ragazzo perfetto. Fra di loro scocca subito la scintilla, c'è intesa, passione, qualcosa li lega fin da subito, ma tutto cambia il primo giorno di scuola, quando entrambi scoprono il ruolo che ricoprono: lei è una studentessa dell'ultimo anno, lui è il suo professore e si convincono che è una storia che non può funzionare. Si parlano attraverso la poesia, esprimono ciò che sentono, dalla rabbia al desiderio, dalla paura all'amore, quello vero, quello puro. Sono pochi i libri che quest'anno mi anno segnata davvero, ma questo libro mi è arrivato dritto al cuore, me lo ha toccato e scaldato, veramente un libro magico e credo che ciò che mi ha veramente toccata è la semplicità che ho visto, nonostante la storia non sia poi così semplice! Lo consiglio a tutti i romantici e mi raccomando, attente alle lacrime! :)
Ecco alcune parti che mi hanno toccata particolarmente...

mercoledì 22 aprile 2015

Colpa delle stelle di John Green


Buon pomeriggio divoratori e divoratrici di libri, è arrivata anche da voi la primavera? Oggi volevo parlare con voi di un libro che mi ha toccata particolarmente e che ho letto prima dell'uscita del film (soddisfazioni della vita ahahah). Colpa delle stelle è un libro che ti arriva dritto al cuore, che te lo fa battere forte e per citare The Atlantic "Vi spezzerà il cuore... non con un pugno violento, ma gonfiandolo di emozioni fino a farlo scoppiare". Ecco, non credo ci sia modo migliore per descrivere quanto questo libro vi toccherà l'anima. Piangerete un sacco, ma li amerete fino all'ultima pagina. Una delle storie più commoventi che abbia mai letto e che senz'altro consiglio, direi che le 5 stelle sono più che meritate!!! 
 Per chi non conoscesse la trama:
 Hazel ha 16 anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fama di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Adesso vi lascio con qualche citazione...

Sono innamorato di te, e non sono il tipo da negare a me stesso il semplice piacere di dire cose vere. Sono innamorato di te, e so che l’amore non è che un grido nel vuoto, e che l’oblio è inevitabile, e che siamo tutti dannati e che verrà un giorno in cui tutti i nostri sforzi saranno ridotti in polvere, e so che il sole inghiottirà l’unica terra che avremo mai, e sono innamorato di te.


Quando vai al pronto soccorso una delle prime cose che ti chiedono di fare è dare un voto al tuo dolore su una scala da uno a dieci. In base alla risposta decidono quali farmaci usare e con che velocità somministrarteli. Quella domanda mi era stata fatta centinaia di volte, e mi ricordo che una sera che non riuscivo a respirare e mi sembrava di avere il petto in fiamme, col fuoco che lambiva l’interno del costato lottando alla ricerca di un modo per esplodere fuori dal mio corpo, i miei genitori mi hanno portato al pronto soccorso dove un’infermiera mi ha chiesto questa cosa del dolore. Io non riuscivo nemmeno a parlare, così ho fatto vedere nove dita. Più tardi, dopo che mi avevano dato qualcosa, l’infermiera è tornata, e accarezzandomi la mano mentre mi misurava la pressione ha detto -Sai come faccio a sapere che sei una vera combattente? Hai dato nove a un dieci.- Ma non era vero. Gli avevo dato nove perchè stavo tenendo da parte il dieci. Ed eccolo qui, il grande, terribile dieci, che mi colpiva con violenza ancora e ancora, mentre stavo distesa nel mio letto, immobile e sola, a fissare il soffitto, con le onde che mi scaraventavano contro le rocce e poi mi trascinavano di nuovo in mezzo al mare così da potermi rigettare contro la parete irta della scogliera, lasciandomi a galleggiare nell’acqua a faccia in su, senza per questo affogare.


La vita non deve essere perfetta perchè l'amore sia straordinario.